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Le macchine del Titanic - Descrizione generale


Questa pagina, insieme a quelle collegate, cerca di illustrare, in maniera semplice e chiara, il sistema di propulsione del Royal Mail Steamer Titanic.
(la foto a sinistra mostra il modello del Titanic, descritto in questo sito, in un fotomontaggio eseguito da Stefano Corbetta, http://www.grafica-corby.com)

Le altre pagine che completano questo argomento:
Guarda anche il VIDEO "Le Macchine del Titanic"
Le caldaie
Le motrici alternative
La turbina di bassa pressione
I macchinari ausiliari

Io ho costruito un modello della nave in scala 1:100 e mi sono divertito ad arredare completamente tutti i locali dei quattro ponti superiori.
Questo modello è ampiamente descritto in questo sito www.mitidelmare.it.
In gioventù, ho lavorato come ufficiale di macchina su navi della marina mercantile italiana, per lo più passeggeri, ed ho conseguito il titolo di Capitano di Macchina.
A proposito del Royal Mail Steamer Titanic sono state scritte infinite storie, sovente corrette e interessanti, a volte vere e proprie bufale.
Alcune di queste riguardano anche il funzionamento delle macchine.
Nei limiti delle mie possibilità cercherò di fare un po’ di chiarezza.

Sul Titanic, come sulla precedente gemella Olympic, fu installato un sistema di propulsione a vapore.
Il vapore era prodotto da 29 caldaie a ritorno di fiamma. Cinque di queste erano monofronte e ventitré erano bifronte.
Il vapore entrava in due motrici alternative a quattro cilindri e, successivamente, passava in una turbina di bassa pressione per finire in due condensatori dove, tornato allo stato di acqua, veniva pompato nelle caldaie.
Questa soluzione fu adottata in modo da ottenere il massimo rendimento dell’insieme permettendo al vapore di espandersi oltre i limiti consentiti dalle sole macchine alternative.
Le due motrici alternative azionavano le due eliche esterne.
La turbina di bassa pressione azionava l’elica centrale.

Nell'immagine a sinistra si vedono la sezione longitudinale e la vista in pianta della nave. Sono indicate le caldaie con i carbonili, le motrici alternative che azionano le eliche laterali e la turbina che aziona l'elica centrale.
Qui sotto la sistemazione delle motrici alternative, della turbina e dei condensatori.

Se poi volete conoscere maggiori dettagli potete consultare le pagine specifiche che descrivono la costruzione ed il funzionamento di:
- caldaie
- motrici alternative
- turbina di bassa pressione
- macchinari ausiliari

Dati tecnici principali:

Caldaie
- alimentazione a carbone
- 5 caldaie a ritorno di fiamma monofronte con tre forni
- 24 caldaie a ritorno di fiamma bifronte con 6 forni (tre per fronte)
- pressione di esercizio    215 PSI  (Libbre per pollice quadrato) - 15 kg/cmq
- diametro            15’ 9” (4800,6 mm)
- lunghezza (monofronte)    11’ 9” (3581,4 mm)
- lunghezza (bifronte)    20’     (6096 mm)

Motrici alternative 
- motrici a triplice espansione con quattro cilindri
- un cilindro di alta pressione del diametro di 54”
- un cilindro di media pressione del diametro di 84”
- due cilindri di bassa pressione del diametro di 97”
- pressione del vapore in ingresso 215 PSI
- pressione del vapore in uscita 9 PSI
- potenza di ciascuna motrice alternativa 15.000 HP
- regime di rotazione delle motrici alternative 75 RPM

Turbina di bassa pressione
- turbina ad azione tipo Parsons
- diametro del rotore 12’
- lunghezza del rotore 13’ 8”
- pressione del vapore in ingresso 9 PSI
- potenza 16.000 HP
- regime di rotazione 165 RPM

Macchinari ausiliari
- Sistemazione dei condensatori e della relative pompe
- Fasci tubieri dei condensatori del Titanic e schema generico indicativo
- Pompa centrifuga di circolazione e schema generico di funzionamento
- Pompa d'aria o di estrazione