Benvenuto in una pagina del sito mitidelmare.it.
Se ti piace il modellismo navale, se vuoi vedere modelli realizzati da tanti appassionati, se
vuoi qualche piccolo suggerimento costruttivo, comincia dalla home page. Buona navigazione!

U.S.S. Cairo
Cannoniera corazzata fluviale
del Mississippi


Home page
Altri modelli di amici
modellisti


Vai al sito dell'A.N.V.O.

contatta l'autore
del sito

Costruttore:   Massimo Splendore
Periodo: 1861          Scala  1:96
Questa scheda è stata preparata con la collaborazione del Costruttore del modello,
visitatore del sito mitidelmare.it
L'eventuale riproduzione di immagini contenute in questa pagina deve essere preventivamente autorizzata dal Costruttore del modello


La USS Cairo fu una cannoniera corazzata, capoclasse della classe City, in servizio con l'Union Army prima e la Union Navy poi, durante la guerra di secessione americana.
Fu la prima nave corazzata costruita dagli Stati Uniti d'America.
Prese il nome dalla città di Cairo, Illinois.
Affondata da una mina navale nel 1862.
Nel 1964 il suo relitto è stato recuperato e trasformato in nave museo.


La Cairo fu costruita nel 1861 dalla James Eads & Co. a Mound City, Illinois, sotto contratto del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti.
Entrò in servizio come parte dell'Union Army ai comandi del tenente della Union Navy James M. Prichett.
La Cairo servì nella flottiglia lungo il Mississippi, l'Ohio ed i loro affluenti fino al 1° ottobre 1862 quando, assieme alle altre cannoniere fluviali, passò sotto la Marina.
Fu attiva durante le occupazioni di Clarksville, Tennessee, il 17 febbraio 1862, e di Nashville, sempre in Tennessee, il 25 febbraio dello stesso anno.
Il 12 aprile scortò le bombarde che diedero il via alle operazioni contro Fort Pillow.


Un primo combattimento contro cannoniere confederate alla battaglia di Plum Point Bend, segnò l'inizio di una serie di blocchi e bombardamenti che culminarono con l'abbandono del forte da parte dei suoi difensori, il 4 giugno. Due giorni dopo, il 6 giugno 1862, la Cairo era parte della forza di sette navi ed un rimorchiatore che, alla battaglia di Memphis, affrontarono otto cannoniere confederate affondandone, o facendone incagliare, cinque; danneggiandone gravemente due e lasciandone fuggire una soltanto.
Durante la notte le forze dell'Unione occuparono la città di Memphis.
Il 12 dicembre 1862, mentre stava sminando un tratto dello Yazoo, in preparazione all'attacco a Haines Bluff, Mississippi, la Cairo urtò una mina navale. Si trattava di una mina a detonazione elettrica che fu attivata da due marinai confederati nascosti sulla riva del fiume. Squarciata da due esplosioni la Cairo affondò in soli 12 minuti, senza vittime fra l'equipaggio.


Fu la prima nave nella storia ad essere affondata da una mina elettroattuata.
Col passare degli anni la cannoniera fu dimenticata nei fondali fangosi e fu lentamente coperta da limo e sabbia.
I manufatti rimasti al suo interno erano preservati dalla corrosione e dalla degradazione biologica. Il luogo esatto in cui riposava il relitto divenne fonte di speculazioni, in quanto nessuno dei membri dell'equipaggio era ancora in vita e tra gli abitanti del luogo si era perso il ricordo della posizione esatta. Studiando le mappe della guerra di secessione, Edwin Bearss, del Vicksburg National Military Park, decise di mettersi alla ricerca della nave perduta con l'ausiolio del metal detector. Con l'aiuto di Don Jack e Warren Grabau, il relitto fu infine ritrovato nel 1956.
Nel 1960 numerosi reperti della nave furono recuperati dalla nave, compresa la casamatta del pilota e uno dei cannoni Dahlgren da 8", preservati nel fango dello Yazoo. Col sostegno dello Stato del Mississippi e delle autorità locali, fu deciso di recuperare quanto rimaneva della Cairo dal fondo del fiume.