Benvenuto in una pagina del sito mitidelmare.it
Se ti piace il modellismo navale, se vuoi vedere modelli realizzati da tanti appassionati, se vuoi qualche piccolo suggerimento costruttivo, comincia dalla home page. Buona navigazione!

San Felipe


Vascello a tre ponti
di prima classe

Home page
Vai alla pagina degli altri miti


Vai ai profili delle navi a vela

Vai al sito dell'A.N.V.O.


Vai alla pagina dei video
 Costruttore:   Piero Fraviga
  Periodo: 1690   Scala 1:40
  Questa scheda è stata preparata per gentile concessione dell' A.N.V.O.
  Associazione Navimodellisti Valle Olona - Castellanza VA
Clicca sul tasto per vedere il video

L'eventuale riproduzione di immagini contenute in questa pagina deve essere preventivamente autorizzata dall'A.N.V.O.      e-mail: anvo@anvo.it
Il San Felipe fu varato nel 1690 dai cantieri spagnoli di La Coruna.
Aveva una lunghezza di 64,8 metri e una larghezza di16,4 metri.
Dislocava 1890 tonnellate. L'equipaggio era composto da 846 uomini.
Era armato con cannoni in bronzo così distribuiti:  prima batteria 30 da 32 libbre, seconda batteria 30 da 24 libbre, terza batteria 28 da 18 libbre.
Sui ponti 16 colubrine da 9 libbre.

Anche con il varo di questa nave la potenza navale spagnola non fu più quella che aveva trionfalmente solcato i mari e la stessa San Felipe non partecipò ad alcuna azione bellica.
Il vascello venne demolito nel 1736.
Questo modello è stato realizzato mediante ordinate in modo da riprodurre il sistema di costruzione originale.
La chiglia è composta di vari settori di legno di mogano. Il fasciame è fatto con listelli di noce fino al secondo ponte di batteria, poi con listelli di mogano per dare risalto alle sovrastrutture.
I cannoni sono di bronzo tornito e brunito e sono montati su affusti di rovere e trattenuti alle murate con cavi e bozzelli che servivano anche per orientarli.
I cannoni sono montati su slitte per poterli avanzare e arretrare per consentire l'apertura o la chiusura dei portelli che sono azionabili tirando l'apposito cavo.
Le sovrastrutture sono decorate con sculture in legno di bosso lavorate a mano.
La ancore sono in bronzo e realizzate nelle diverse parti come previsto nelle costruzioni dell'epoca.
I giardinetti e la poppa sono comunicanti con le cabine (comandante e ufficiali) attraverso porte a vetri. Le cabine sono arredate con tavoli, sedie, letti completi e suppellettili varie.
Le gru di capone sono realizzate in legno di ulivo e le pulegge sono in bosso, il tutto funzionante.
Tutte le scale sono in legno di noce tinto, sia quelle a chiocciola che quelle di comunicazione fra i vari ponti.
Le colonnine utilizzate per i giardinetti e i parapetti sono state realizzate al tornio con legno di bosso tinto noce. L'argano di bordo, funzionante, è stato realizzato in legno di noce e bosso.
Le cavigliere e le pazienze sono in legno di ulivo e le pulegge in bosso montate su perni, le caviglie sono pure esse in bosso tornito e tinte noce.
Le parasartie sono realizzate in noce. L'imponente chiesuola è arricchita da sovrastrutture, munita di campana tornita in bronzo e di batacchio con funicella, quindi funzionante.
I bozzelli sono in legno di palissandro e realizzati a mano nelle varie dimensioni, mentre le bigotte sono in legno di bosso tinto noce.
Il timone è stato realizzato in legno di mogano, agugliotti e femminelle sono in ottone brunito, la ruota ed il relativo telaio sono in legno di bosso.
La nave è fornita di tre imbarcazioni:
Scialuppa a fagotto e scialuppa da trasporto, con relative attrezzature.
Lancia attrezzata, con timone funzionante.
Attrezzatura velica:  gli alberi di maestra, di mezzana, di trinchetto e il bompresso sono realizzati in mogano. Le coffe sono in noce e bosso. Le teste di moro sono in noce. I pennoni in mogano, sono perfettamente funzionanti sia in rotazione che in alzata che in abbassamento. Sono muniti di marciapiedi e vele, anch'esse funzionanti attraverso i cavi di manovra.
Illuminazione: Il primo, il secondo e il terzo ponte, nelle parti coperte di prua e di poppa, e la cabina di comando, sono muniti di impianto elettrico a bassa tensione.
L'accensione della varie lampade e l'intensità luminosa,  sono regolate da un sistema di camme azionate da un motorino elettrico posto nel basamento.































Home page
Vai alla pagina degli altri miti


Vai ai profili delle navi a vela

Vai al sito dell'A.N.V.O.


Vai alla pagina dei video