Benvenuto in una pagina del sito mitidelmare.it
Se ti piace il modellismo navale, se vuoi vedere modelli realizzati da tanti appassionati, se vuoi qualche piccolo suggerimento costruttivo, comincia dalla home page. Buona navigazione!

Quatras

Imbarcazione tipica dell'alto Lario

Home page
Vai alla pagina degli altri miti
Vai al sito dell'A.N.V.O.
Costruttore: Baroni Giordano
Questa scheda è stata preparata per gentile concessione dell' A.N.V.O.
Associazione Navimodellisti Valle Olona - Castellanza VA
L'eventuale riproduzione di immagini contenute in questa pagina deve essere preventivamente autorizzata dall'A.N.V.O. e-mail: anvo@anvo.it Guarda anche i profili delle imbarcazioni minori e da diporto a vela
Quatras o Bruch
E' l'imbarcazione tipica dell'alto Lario e del lago di Mezzola. La sua forma è pressoché rettangolare, da cui il nome. Questa barca serve per la pesca e per il trasporto su acque calme; secondo la stagione è usata per trasportare fieno, legname, canne o ghiaia.
Ha dimensioni di 4 metri circa di lunghezza e 1,70 di larghezza.
Si costruisce partendo dal fondo, che viene incurvato appoggiando le tavole su cavalletti, caricandole di pesi ed accendondovi sotto un fuoco. 
Poi si mettono le traverse per dare consistenza al fondo, si applicano gli specchi e si sistemano le fiancate. Si rinforza quindi il tutto con quattro o sei ordinate, che sono chiamate pescin (piedini) o sgorbie. Il fondo oggi è di larice e le fiancate d'abete, ma all'epoca, in cui si seguivano le tradizioni, si utilizzava il legno di castagno; i chiodi ora sono di rame, mentre un tempo erano di ferro.
La conservazione del legno del quatras è assicurata con spalmatura d'olio di catrame, eseguita ogni anno a primavera..
La manovra è di due tipi: si usa un palo in acque basse, oppure si adoperano i due remi stando in piedi, con la faccia rivolta verso prua. 
La maneggevolezza di questa imbarcazione permette di remare con una mano sola, mentre con l'altra si manovrano le reti. Gli scalmi ora sono moderni, ma nel secolo scorso anche per questa barca erano due semplici pioli di legno affiancati, tra i quali era appoggiato il remo. La poppa ha il fondo un po' rialzato, per impedire che la barca torni indietro dopo la vogata per effetto dei vortici.
Durante il secolo scorso quest'imbarcazione era più difffusa sul Lario, mentre ora si trova solo a nord, in special modo sul lago di Mezzola.