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Palinuro

Il modello riproduce la nave scuola a vela per sottufficiali della Marina Militare Italiana.

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Costruttore:   Luciano Borella
Periodo: 1934       Scala 1:100     Lungh. 69 cm
Questa scheda è stata preparata per gentile concessione dell' A.N.V.O.
Associazione Navimodellisti Valle Olona - Castellanza VA
L'eventuale riproduzione di immagini contenute in questa pagina deve essere preventivamente autorizzata dall'A.N.V.O.      e-mail: anvo19@outlook.it
Il Palinuro attuale fu varato nel 1934 nei Cantieri Navali di Nantes, in Francia, con il nome di "Commandant Luois Richard". Dalla sua origine e fino all'inizio del secondo conflitto mondiale la nave, di proprietà di una società privata francese, fu destinata al ricco commercio del trasporto e della pesca del merluzzo nei Banchi di Terranova.
Al termine del secondo conflitto mondiale la Marina Militare Italiana, a seguito della perdita della nave scuola Cristoforo Colombo (nave gemella della Amerigo Vespucci), che dovette essere consegnata alla ex URSS quale risarcimento dei danni di guerra, si interrogò sulla necessità di continuare ad addestrare i propri equipaggi sulle grandi navi a vela. Lo Stato Maggiore decise di mantenere l'esperienza di vita marinaresca che da decenni si persevera sui velieri quale base dell'addestramento dei propri equipaggi. Fu quindi nel 1950 che l'attuale Nave Palinuro fu acquistato dalla Marina Militare Italiana e fu sottoposto ad una serie di lavori nell'Arsewnale di La Spezia per trasformarlo in nave scuola.
Entrò in servizio il 16 Luglio 1955 e da allora è stato impiegato per l'addestramento degli Allievi Sottufficiali delle categorie Noccchieri, Nocchieri di Porto, Meccanici e Motoristi Navali, provenienti dalle scuole Sottufficiali della Marina Militare Italiana prima di Venezia, poi di Porto Ferraio, di La Maddalena e di Taranto.
Il Palinuro è una "Nave Goletta". E' quindi armata con tre alberi più un albero di bompresso. L'albero di trinchetto è a vele quadre mentre quelli di maestra e di mezzana sono a vele auriche ed il bompresso è armato con i fiocchi.
La superficie velica complessiva è di 1.000 mq. L'altezza degli alberi sul livello del mare è di 35 metri per il trinchetto, 34,5 metri per la maestra e di 30 metri per l'albero di mezzana. Lo scafo, come gli alberi, è in acciaio chiodato ed è costituito da un unico ponte (di coperta) al di sotto del quale sono ubicati i locali di vita, le segreterie, le cale, l'officina, la cambusa, le celle frigorifere, la sala apparato motore principale e ausiliari e gli alloggi Ufficiali Subaterni.
Al di sopra del ponte di coperta ci sono le strutture del castello prodiero ed il cassero poppiero sul quale, a poppa estrema, c'è la plancia di comando.
All'interno del cassero sono ubicati gli alloggi, i locali di vita degli Ufficiali e dei Sottufficiali più i locali cucina e forno.

Il Palinuro ha effettuato le campagne addestrative toccando la maggior parte dei porti del Mrditerraneo e del Nord Europa.