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Barca Reale Egiziana

Modello interamente realizzato dal modellista che ha effettuato ricerche presso il Museo del Cairo. Le incisioni riprendono fedelmente i significati originali.

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Costruttore:   Pasquale MONTANI
Periodo:         1400 a.C.     Scala:  1:20
Lungh. cm 100 – Largh. cm  20
Questa scheda č stata preparata per gentile concessione dell' A.N.V.O.
Associazione Navimodellisti Valle Olona - Castellanza VA
L'eventuale riproduzione di immagini contenute in questa pagina deve essere preventivamente autorizzata dall'A.N.V.O.      e-mail: anvo19@outlook.it
La festa di Opet
Sotto la XVIII dinastia (1555-1305 aC) l'annuale Festa di Opet, che si svolgeva nel quindicesimo giorno del secondo mese dalle'inondazione (fine agosto-inizio settembre) vedeva l'occasione dell'uscita solenne di AMMONE DI KARNAK per recarsi in visita al tempio di LUXOR (Opet), distante 3 chilometri.
Da KARNAK raggiungeva il DROMOS (viale costeggiato da sfingi) e si dirigeva verso il tempio di Luxor. Durante il tragitto, la processione si fermava nei luoghi di sosta previsti per le preghiere e le offerte. Il ritorno a Karnak avveniva su una apposita imbarcazione, risalendo il corso del Nilo.
Fiancate Dr e Sn da prua
1° quadro e 2° quadro: Scene di offerte del Faraone AMONOPHI III al Dio RA.
3° quadro: RA espande i suoi raggi per benedire la famiglia reale.
4° quadro: Scena di offerta del Faraone AMONOPHI III al alcuni dei.
5° quadro: Presentazione di AMONOPHI III a tre dei.
6° e 7° quadro: Due imbarcazioni trascinano la barca solare con a bordo vari dei, al timone della barca il Faraone AMONOPHI III.
8° quadro: Presentazione di AMONOPHI III a tre dei.
9° quadro: Raffigurazione di un corteo funerario
Nelle sezioni riprodotte si vede la mummia con il suo corredo di sarcofagi collocata su pattini. Il piccolo scrigno dei canopi, riccamente decorato, trasportato su una slitta. Il corteo č accompagnato da sacerdoti e congiunti, da portatori con il corredo funerario e da un nutrito gruppo di prefiche.
Davanti alla tomba la mummia viene presa in consegna dal dio dei morti ANUBIS, evocato dalle preghiere e dai riti votivi dei sacerdoti.
Uno di essi regge giā in mano lo strumento utile a compiere il rito dell'apertura della bocca per effettuare cioč la rinascita rituale del defunto.
Cassero (dal basso)
Fiancata Dr e Sn: Scene d'offerta del faraone AMONOPHI III al dio RA.
Due dei sulla loro barca divina.
254 statuette preposte ad ogni lavoro per aiutare il faraone nel suo viaggio nell'aldilā (USHABTI).
SEKEB ALATO, il dio serpente.
A prua e a poppa, su fondo nero: ISIDE, OSIRIDE, HORO, SETH
Porte: Presenta il disco solare (RA) che con i suoi raggi illumina le due corone e favorisce l'unione fra loro, dando origine fra l'alto ed il basso Egitto.
Solo a prua: RA, in forma di falco alato, protetto da due cobra, protegge il Faraone nella vita terrena e nell'aldilā.
Sopra: Scene dell'apertura della bocca, da parte del gran sacerdote del tempio di AMON. Tale atto viene eseguito sulla mummia del Faraone per dare la facoltā ad esso di rispondere alle domande che durante il viaggio nell'aldilā le verranno poste all'entrata delle varie porte per poter arrivare al giudizio finale.
Scena della pesatura del cuore: il Faraone defunto, di fronte al tribunale dell'adilā, il dio ANUBIS, dalla testa di sciacallo, conduce il Faraone in giudizio, nel quale i peso del suo cuore verrā messo a confronto con quello di una piuma, simbolo della veritā. Se il cuore e la piuma equilibreranno i due piatti della bilancia, ciō sta a dimostrare che il defunto ha vissuto nel rispetto delle leggi dell'Antico Egitto.
AQ destra della bilancia č raffigurato THOT, il dio della sapienza, con la testa di ibis che, su una tavolozza, annota il risultato della pesatura.
Successivamente il defunto, che il tribunale ha giudicato giusto, verrā condotto al cospetto di OSIRIDE, sommo giudice dei morti e signore dell'aldilā.